Roma, 17 Aprile – Oggi 17 aprile, la sanità privata si ferma. Lo sciopero nazionale del personale non medico è la risposta di migliaia di lavoratori allo stallo dei rinnovi contrattuali che da troppo tempo blocca il comparto. Un segnale forte, che conferma quanto la questione contrattuale sia oggi il nodo centrale per la tenuta dell’intero sistema sanitario privato e convenzionato.
In questo contesto, Unimpresa con le sue Federazioni Sanità e Welfare e Federambulanze scelgono la strada delle soluzioni concrete. Il 31 marzo 2026 è stato sottoscritto il rinnovo del CCNL Sanità Privata – Personale Non Medico, con validità triennale fino al 28 febbraio 2029. Non un semplice aggiornamento tabellare, ma un contratto ripensato dalle fondamenta per rispondere alle esigenze reali di chi opera ogni giorno nella sanitò privata, trasporto sanitario, nelle RSA e nei servizi socio-sanitari.
Un contratto costruito dal basso, non calato dall’alto
Il nuovo CCNL nasce dall’ascolto diretto delle realtà associate e dei lavoratori. È un contratto snello, operativo, con un’architettura normativa semplificata che lo rende immediatamente applicabile. Il suo tratto distintivo è la flessibilità: le organizzazioni aderenti possono adottarlo anche solo per i nuovi assunti, garantendo una transizione graduale e sostenibile, senza l’obbligo di applicazione generalizzata che spesso paralizza le piccole realtà.
I costi sono allineati alle tariffe reali riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale: un punto cruciale per le organizzazioni di trasporto sanitario, le RSA, le cure domiciliari, e tanti settori della sanità e del terzo settore che operano con margini ridottissimi e che spesso sono schiacciati tra le le legittime esigenze die lavoratori e le tariffe che non crescono.
La dichiarazione del Presidente di Federambulanze Unimpresa, Flavio Ronzi:
«Chi lavora nella sanità privata, soprattutto nei servizi ad alta intensità come il trasporto sanitario, vive ogni giorno livelli elevati di stress e responsabilità. Per questo abbiamo costruito un contratto che risponde alle esigenze di chi lavora nel settore sanitario.
Perchè dobbiamo dirlo chiaramente: la qualità del servizio passa prima di tutto dalla qualità della vita di chi lo eroga.Mentre altri stanno fermi, noi abbiamo scelto di dare risposte. Il rinnovo del CCNL Unimpresa non è solo un fatto contrattuale: è un atto politico che porta sempre più chiaramente verso il riconoscimento dei professionsiti della sanità e del soccorso. Significa dire che esistono contratti moderni, sostenibili, con attenzione al welfare aziendale, pensati per le realtà che fanno funzionare la sanità sul territorio.»
Unimpresa vicina anche al Terzo settore: un contratto dedicato al volontariato organizzato e alla cooperazione sociale
Accanto al CCNL Sanità Privata – Personale Non Medico, il sistema Unimpresa mette a disposizione anche un contratto collettivo specificamente pensato per il Terzo settore. Uno strumento autonomo e distinto, rivolto alle associazioni di volontariato (OdV), alle cooperative sociali, alle imprese sociali e a tutti gli enti che operano nell’ambito socio-sanitario, dell’emergenza e del trasporto sanitario. Ogni realtà può adottarlo in piena autonomia, disponendo finalmente di un impianto contrattuale costruito sulle proprie effettive esigenze organizzative e di sostenibilità.
Un contratto aperto anche al mondo del volontariato sociosanitario
Accanto al CCNL Sanità Privata – Personale Non Medico, il sistema Unimpresa mette a disposizione anche un contratto collettivo specificamente pensato per il Terzo settore. Uno strumento autonomo e distinto, rivolto alle associazioni di volontariato (OdV), alle cooperative sociali, alle imprese sociali e a tutti gli enti che operano nell’ambito socio-sanitario, dell’emergenza e del trasporto sanitario. Ogni realtà può adottarlo in piena autonomia, disponendo finalmente di un impianto contrattuale costruito sulle proprie effettive esigenze organizzative e di sostenibilità.
Supporto dedicato e gratuito per le associate e per le Associazioni ODV
Per accompagnare le realtà interessate in ogni fase dell’adozione del nuovo CCNL, Federambulanze ha attivato un canale WhatsApp dedicato, attraverso cui è possibile richiedere informazioni dettagliate sul contratto e una consulenza operativa gratuita sull’applicazione. Federambulanze ha deciso di estendere questo servizio di supporto operativo anche alle associazioni e agli enti del terzo settore.
Contatti Federambulanze per richiedere info e consulenza:
+39 351 659 4490
info@federambulanze.it
